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Remoove: La bicicletta per disabili e anziani

Remoove: La bicicletta per disabili e anziani

La startup italiana Remoove lancia modelli di biciclette elettriche speciali per sedie a rotelle e persone con disabilità.

Mattia Bonanome, Andrea Tomasoni e Matteo Taddei, amanti dello sport, vogliono rendere la bicicletta un mezzo accessibile per tutti. Hanno così deciso di creare a produrre triciclette che persone su carrozzina e anziani possono utilizzare in comfort.

Il nome della startup, Remoove vuole comunicare l’idea di rimuovere le barriere che ostacolano i disabili nell’accessibilità dell’ambiente e di ri-muovere (ossia muovere di nuovo) i talenti inespressi delle persone con disabilità.

La produzione delle due ruote è olandese. I fondatori si sono appoggiati al leader mondiale nella fabbricazione di bici elettriche: Van Raam. Ci sono ben venti modelli tra cui scegliere.

Vi sono triciclette per il trasporto di una carrozzina, modelli con ruota singola anteriore che consentono a utente e accompagnatore sedersi l’uno accanto all’altro, ma anche bici cargo che permettono il trasporto di intere famiglie.

L’obiettivo di Remoove è quello di consentire non solo a disabili, ma anche ad anziani e persone con mobilità limitata di muoversi su due ruote. Sono ben 10 milioni le persone con problemi di mobilità in Italia. Ma le biciclette elettriche di Remoove vogliono anche essere un mezzo di trasporto alternativo per famiglie che vogliono andare a spasso e uscire all’aria aperta.

Remoove, nata lo scorso Dicembre, è basata a Arco di Trento, in Trentino Alto Adige. È qui che si trova lo showroom di Remoove e dove è possibile testare le bici. La startup organizza gite fuori porta per potenziali clienti, così che possono provare le triciclette all’aperto, su strade e piste ciclabili. Gli open day vogliono anche promuovere il turismo Slow (lento), ossia la lenta esplorazione dei territori italiani, alla scoperta della storia e cultura locale.

Il tempismo della startup è sembrato sfortunato inizialmente: i fondatori hanno ordinato le prime biciclette dall’Olanda a Dicembre 2019 e queste sono arrivate ad Arco giusto in tempo per l’inizio del lockdown.

Mattia, Andrea e Matteo non si sono dati per vinti. La mobilità delle persone disabili è stata affetta maggiormente dal lockdown, poiché molti disabili sono costretti a viaggiare su mezzi pubblici e veicoli adattati a noleggio. Questo ha spronato i tre imprenditori a spingere ancora più forte il lancio della startup, avvenuto lo scorso Luglio.

Remoove ha anche lanciato un servizio di bike sharing chiamato Garda Hotspot, che permette ad albergatori, commercianti e realtà locali di essere connessi e raggiungibili da persone con disabilità e anziani. Questo è un servizio positivo sia per le persone disabili che possono usufruirne, che per il turismo locale, e ci sembra un’ottima idea.

Speriamo Remoove possa continuare a crescere ed espandersi per portare la mobilità a due ruote per persone con ridotta mobilità in tutta Italia.