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Le regole per comprare un veicolo adattato al 4% dell’IVA

Tra le agevolazioni fiscali per persone disabili, vi è la possibilità di comprare un veicolo adattato, nuovo o usato, pagando solo il 4% dell’IVA sul mezzo.

In questo articolo riassumiamo le regole principali per usufruire di questo sconto e quali prodotti rientrano nell’agevolazione.

Chi ne ha diritto?

Innanzitutto vediamo chi ha diritto a questa agevolazione, secondo la legge:

• non vedenti e sordi,
• disabili con handicap psichico o mentale, titolari dell’indennità di accompagnamento che abbiano la certificazione di grave handicap (certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl),
• disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni in possesso di certificazione di grave handicap (certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl),
• disabili con ridotte o impedite capacità motorie (ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”).

Per quest’ultima tipologia di disabili, la persona ha diritto ad accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli, a condizione che il mezzo sia adattato in modo stabile al trasporto di persone con disabilità. Alternativamente, il veicolo deve essere adatto alla guida secondo le prescrizioni della Commissione preposta al riconoscimento dell’idoneità alla guida.

È possibile usufruire delle agevolazioni solo se i veicoli sono utilizzati, esclusivamente o prevalentemente, a beneficio delle persone disabili.

Le agevolazioni sono usufruibili dal disabile che abbia un proprio reddito, o da un familiare che abbia il disabile fiscalmente a carico. Per essere considerato “a carico” del familiare, il disabile deve avere un reddito complessivo annuo da 2.840,51 euro a 4.000 euro. Per il raggiungimento di questo limite non va tenuto conto dei redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili.

Che tipo di veicoli è possibile comprare?

Ora vediamo che tipo di veicolo è acquistabile con lo sconto sull’IVA da persone disabili:

• Autovetture per il trasporto di persone con massimo nove posti,
• Autoveicoli per il trasporto promiscuo con massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate (o 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o batteria) per il trasporto di cose o persone con massimo nove posti,
• Autoveicoli specifici permanentemente muniti di speciali attrezzature per il trasporto di cose o persone in particolari condizioni,
• Autocaravan adibiti al trasporto e l’alloggio di massimo sette persone,
• Motocarrozzette a tre ruote destinate al trasporto di persone con massimo quattro posti,
• Motoveicoli per trasporto promiscuo a tre ruote destinate al trasporto di persone e cose con massimo quattro posti,
• Motoveicoli per trasporti specifici a tre ruote con massimo quattro posti, destinate al trasporto di persone e cose in particolari condizioni e muniti permanentemente di speciali attrezzature per tale scopo,
• Veicoli ibridi con cilindrata del motore termico e benzina fino a 2.000 centimetri cubici, o con motore termico a diesel fino a 2.800 centimetri cubici.

L’agevolazione non è disponibile per chi intende compare:

• Minicar, ossia quadricicli leggeri che si possono guidare senza patente,
• Veicoli elettrici (a questi spetta solo la detrazione Irpef).

Quali sono le condizioni per poter usare l’agevolazione?

L’IVA al 4% è applicabile su veicoli per disabili nuovi o usati con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel. Tale agevolazione è applicabile anche:

• alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già posseduti dal disabile,
• all’acquisto contestuale di optional,
• alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento,
• alla riparazione e per gli adattamenti e alle cessioni dei ricambi degli adattamenti,
• all’acquisto di veicoli in leasing, se il contratto di leasing sia di tipo traslativo.

Sono esclusi invece i veicoli intestati ad altre persone, società commerciali o cooperative, anche se utilizzati per il trasporto dei disabili.

L’agevolazione può essere utilizzata su un singolo veicolo nel corso di un quadriennio dalla data di acquisto. Potrete pagare l’IVA al 4% su un altro veicolo prima della fine del quadriennio solamente se il veicolo è stato cancellato dal PRA per la demolizione (non per l’esporto all’estero) oppure se il veicolo è stato rubato e non ritrovato (mostrando la registrazione della perdita di possesso effettuata dal PRA).

L’agevolazione può essere utilizzata su pezzi, ricambi e accessori?

Come accennato in precedenza, è possibile pagare l’IVA al 4% anche su pezzi, ricambi e accessori di auto per disabili. Questi devono però appartenere alle particolari apparecchiature che compensano il problema del disabile.

Se le apparecchiature si incorporano in un bene “comune” (come i dispositivi che concretizzano l’adattamento del veicolo), l’agevolazione viene fatta solo per i pezzi o le parti e gli accessori utilizzati ai fini dell’adattamento.