Francesco Cannadoro, autore del libro “#Cucitialcuore: Diario di un padre fortunato’ e influencer con oltre 100mila follower, lancia un video ironico su YouTube per sensibilizzare l’opinione pubblica sui caregiver.
Francesco ha 37 anni, vive a Vigevano ed è uno dei sette milioni di italiani che si occupano di un familiare disabile a tempo pieno. Il figlio Tommi ha sei anni ed è affetto da una malattia degenerativa sconosciuta e ha quindi disabilità totale.
Francesco racconta la sua esperienza di vita quotidiana da caregiver sui social con ironia e leggerezza da diversi anni. Ha oltre 100mila follower sui profili di Facebook e Instagram e ha da poco lanciato il suo nuovo canale YouTube.
Il padre documenta le difficoltà e gli ostacoli che i caregiver affrontano ogni giorno e mette in evidenza i punti ciechi delle leggi vigenti. Per esempio, la legge 104 prevede tre giorni di permesso di lavoro al mese per genitori o familiari che si occupano di una persona con un handicap. Questi tre giorni non sono lontanamente abbastanza per prendersi cura di una persona disabile, quindi i caregiver spesso di trovano costretti a lasciare il proprio posto di lavoro, se non possono permettersi una badante.
Un’altra contraddizione è presente nel disegno di legge 1461. Secondo la legge, la persona disabile dovrebbe nominare il caregiver tramite nomina scritta o video registrazione. Nel caso in cui la persona non fosse in condizione di nominare il proprio caregiver, è il tutore legale che provvede ad effettuarla. Francesco evidenzia l’assurdità di questo decreto per chi si prende cura di persone con il cervello atrofizzato, come Tommi, e che sono sia caregiver che tutori legali. L’unica soluzione, in questo caso, sarebbe l’auto nomina.
“Basta leggi fatte dai burocrati” dice Francesco. Secondo lui, chi scrive le leggi non ha alcuna esperienza di vita da caregiver e quindi non sa come tutelare al meglio i diritti di persone come lui. Anzi, Francesco rimarca che se ci fosse una persona che ha vissuto su una sedia a rotelle nei ministeri, le barriere architettoniche non esisterebbero più. Consultazioni con caregiver di persone con disabilità di vario tipo potrebbero aiutare i ministri a sviluppare leggi più complete, che tengano in considerazione tutti gli ostacoli che i nuclei familiari di persone disabili incontrano.
Francesco parla apertamente delle grosse difficoltà economiche che le famiglie con una persona disabile affrontano ogni giorno. La maggior parte delle famiglie non può permettersi una badante, quindi un familiare diventa caregiver e spesso si trova costretto a smettere di lavorare.
Non è facile vivere con uno stipendio in meno, dovendo anche sostenere le sostanziose spese mediche. Per questo, Francesco vuole promuovere l’idea di uno stipendio per i caregiver. Secondo Francesco, lo Stato dovrebbe aiutare maggiormente le famiglie delle persone affette da disabilità. Fare il badante è un lavoro a tempo pieno e andrebbe quindi remunerato.
Francesco racconta le sue esperienze di vita con Tommi sul blog Diario Di Un Padre Fortunato. Non scrive solo aggiornamenti sulla salute del figlio, ma anche di avventure e sbagli, frustrazioni e piccole vittorie, e lo fa in un modo unico, con un tocco di umorismo che strappa sempre un sorriso. Dal blog è nato poi il libro “#Cucitialcuore: Diario di un padre fortunato’, che raccoglie pensieri, spunti, riflessioni e racconti di anni vissuti da genitore badante.
Il suo impegno nel condividere la sua esperienza ha portato tanta visibilità alla sua causa e speriamo possa sensibilizzare più persone sul tema disabili e caregiver.
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