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Il progetto “Dopo di Noi”

La no profit Misericordia ha messo a disposizione una nuova unità abitativa per il progetto “Dopo di noi” a Corsagna (Lucca). La nuova struttura permetterà l’attuazione di un percorso che favorisce l’autonomia, il benessere e l’inclusione sociale di persone disabili autosufficienti.

I progetti “Dopo di noi” sono partiti in tutta Italia a partire dal 2016, quando la Legge sul Dopo di Noi è stata approvata. Il testo della norma contiene delle disposizioni per aiutare le persone con disabilità gravi quando i loro parenti non possono più prendersi cura di loro.

“Dopo di Noi” è infatti il termine con cui i genitori di persone con disabilità chiamano il periodo che verrà quando non saranno più autosufficienti o quando moriranno. Padri e madri si chiedono chi si prenderà cura dei propri figli quando non potranno più assisterli. La legge del 2016 vuole assicurare un futuro sereno alle persone con disabilità che non possono contare su un supporto familiare.

Sono attivi su tutto il territorio nazionale i progetti “Dopo di Noi”, finanziati dal governo, gestiti dalle regioni e attuati da no profit locali in strutture adeguate. I percorsi facilitano l’uscita delle persone disabili dal nucleo familiare e ne favoriscono l’autonomia. Le organizzazioni che attuano i progetti vogliono evitare l’istituzionalizzazione dei soggetti e riprodurre una condizione domestica simile a quella di casa. Il risultato è la sistemazione di persone disabili in abitazioni o gruppi-appartamento.

 

Le no profit offrono servizi assistenziali, giuridici e patrimoniali. Allo stesso tempo, le capacità e le attitudini dei disabili vengono valorizzate per l’ottenimento della propria autonomia. L’obiettivo è quello di portare alla realizzazione delle loro aspirazioni e ottenere un’inclusione sociale completa.

Per permettere una transizione ancora più semplice, alcune organizzazioni iniziano il percorso in anticipo. I progetti “Durante e dopo di Noi” mirano infatti ad aiutare i genitori di persone disabili a prepararsi e prendere decisioni che incideranno positivamente sul futuro dei figli.

È importante poter agire con gradualità per rispettare i tempi di tutte le persone coinvolte. I disabili potranno imparare a diventare indipendenti più serenamente mentre i genitori stanno ancora bene. Quando opportuno, vi è anche la possibilità della permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra-familiare.

La Fondazione Nazionale Anffas Durante e Dopo di Noi si sta anche impegnando a offrire soluzioni per la presa in carico sia della persona con disabilità che dei suoi genitori. Grazie alle migliorate aspettative di vita dei disabili, sono sempre più le famiglie in cui i genitori diventano anziani e non possono più prendersi cura dei figli, che vivono oltre i 60 anni. Anffas mira a curare, ospitare in un ambiente protetto, e assistere il nucleo familiare intero.

Per chi risiede in Lombardia, a Milano è attivo lo sportello Dopo di Noi, che offre consulenza legale gratuita per le persone con grave disabilità. L’iniziativa è stata attuata dal Comune di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano. Il servizio viene reso da venti avvocati presso il Palazzo della Giustizia.