Il #FORUMAutoMotive 2024 si è tenuto a Marzo, presso l’hotel Enterprise a Milano. Il tema della mobilità delle persone disabili è diventato centrale quest’anno, grazie al segmento ad esso dedicato: “Cuore & Motori”.
Gli interventi datti dai relatori dimostrano che l’industria automobilistica mira ad andare oltre le auto per sedie a rotelle e le auto per guida disabili per garantire una maggiore libertà di movimento a tutti.
Oltre alla mobilità delle persone disabili, al forum si è parlato di mobilità sostenibile e riduzione delle emissioni Co2 auto. Trovare soluzioni pratiche a questi problemi è molto importante, dato che ampie fasce della popolazione italiana non saranno in grado di acquistare vetture elettriche o ibride per parecchi anni.
Il talk show è stato moderato dal giornalista Roberto Rasia dal Polo, dirigente di TurismoinAuto, magazine dedicato a mobilità sostenibile, auto e moto. L’evento è stato trasmesso in streaming su LinkedIn e molti interventi sono stati registrati su video e caricati su YouTube.
“Cuore & Motori”
Durante il segmento “Cuore & Motori” ci sono stati interventi di manager, esperti, operatori del settore, associazioni, privati, istituzioni e fondazioni impegnate in iniziative di formazione e sensibilizzazione verso i problemi causati dalla disabilità e in aiuto delle famiglie.
Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità, ha sottilineato che le persone con disabilità devono godere del pieno diritto allo spostamento e all’autonomia. Locatelli crede che la tecnologia che sta emergendo negli ultimi anni debba essere sfruttata al massimo per assicurare tale diritto.
La tecnologia dei veicoli per disabili è in continua evoluzione. Viaggiare in carrozzina come passeggeri è semplice e sicuro grazie a veicoli dotati di rampe per accedere all’auto in carrozzina e di sistemi di ritenuta che la immobilizzano durante il viaggio.
Chi può guidare può acquistare auto adattate. Queste sono vetture progettate attorno alle abilità della persona disabile per permettere a questa di guidare in autonomia, sia su sedia a rotelle che non.
In futuro la tecnologia potrà permettere anche a chi ha disabilità visive, cognitive e motorie di guidare un’auto in autonomia.
Le auto attualmente in commercio in Italia sono a guida collaborativa. Hanno sistemi quali cruise control adattivo, supporto dinamico della frenata e lane assist (un sistema che evita sbandamenti e invasioni di corsia).
Secondo alcune fonti già nel 2035 gli showroom italiani potrebbero esporre le prime vere e proprie driverless car, macchine che si guidano da sole. Queste possono riconoscere il percorso, la carreggiata e eventuali ostacoli e operare il motore e i comandi alla guida in autonomia. Le self-driving cars sono dotate di sistemi radar, sensori, GPS, telecamere, intelligenza artificiale e sistemi di controllo sofisticati, che possono essere resi accessibili da tutti.
La mobilità per disabili non è solo a quattro ruote. La ministra Alessandra Locatelli ha recentemente creato una proposta di legge, che è già stata approvata dalla Camera, per l’introduzione di attività che consentano di aumentare l’autostima e i momenti di svago delle persone disabili. Tra queste attività c’è la moto terapia, che permette alle persone che vivono con disabilità di passare una giornata all’insegna di adrenalina e divertimento in sella ad una moto.
Secondo i relatori del forum, la disabilità non deve precludere la realizzazione di una passione per i motori. Alessandro Cadei, pilota di “Happy Rally Day”, evento organizzato da Automobile club VCO, ha contribuito al dibattito. “Sono pilota disabile dopo un incidente di 15 anni fa,” racconta Cadei, “Ma sono testardo e ho voglia di fare e a cinque anni dall’incidente ho ripreso a correre in auto. Ogni giorno abbiamo a che fare con limiti mentali, nel 2024 un disabile può fare di tutto, bisogna solo avere mente aperta”.
Sono intervenuti anche:
- Giulia Gros, istruttrice progetto SciAbile, una scuola sci e snowboard per persone disabili;
- Vanni Oddera, Pro rider freestyle motocross e inventore della moto terapia;
- Salvatore Bellanca, inventore di “5 ore in pista per la vita”, un progetto che permette ai disabili di guidare auto da corsa;
- Giovanni Coletti, Fondatore di “Casa Sebastiano”, una residenza per persone autistiche in gravi difficoltà familiari.
Cos’è #FORUMAutoMotive
#FORUMAutoMotive è un punto di incontro tra le associazioni che rappresentano il settore della mobilità a motore per discutere il futuro dell’industria.
L’obiettivo del movimento di opinione è quello di salvaguardare la libertà di muoversi a due e quattro ruote in un mondo sempre più “green”.
Agli eventi #FORUMAutoMotive i relatori cercano di provocare un dialogo tra stakeholders e istituzioni per dare una risposta a problemi importanti, quali la transizione ecologica della mobilità e la sicurezza stradale.
L’organizzatore e fondatore, Pierluigi Bonora, giornalista esperto in tema automotive, offre ampio spazio a interventi di giovani, perché saranno le loro idee e proposte a permettere il progresso del’industria automobilistica italiana.
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