Possedere un’auto per guida disabili che potete guidare in totale libertà offre molti vantaggi. Potete spostarvi dove, come e quando volete. Non dovrete più fare affidamento su passaggi offerti da amici e familiari, navette per disabili o trasporti pubblici. Ma vi siete mai chiesti come funziona un’auto per guida disabili? E com’è guidarla?
Oggi rispondiamo a queste domande per aiutarvi a decidere se preferite conseguire la patente speciale e muovervi in completa autonomia su un veicolo di vostra proprietà o venire trasportati da familiari e amici su un’auto per sedia a rotelle.
Quali sono gli adattamenti per le auto per guida disabili?
Le auto per guida disabili sono allestiste per permettere alle persone con disabilità di guidare indipendentemente in sicurezza.
Vi sono molti tipi di adattamenti che vengono installati in base alle difficoltà motorie del disabile. Per esempio, chi ha un solo braccio o una sola gamba avrà bisogno di dispositivi diversi da chi ha difficoltà a usare le mani.
Ecco gli adattamenti più comuni installati su auto per guida disabili:
- L’acceleratore a cerchio – questa è una ruota che può essere installata sopra o sotto al volante per pemettervi di accelerare usando una sola mano.
- Il freno a spinta manuale – questo è una leva meccanica collegata al pedale del freno e ancorata al piantone dello sterzo. Può essere posizionata a destra o sinistra del volante. Sulla leva solitamente sono presenti due tasti; uno per il clacson e uno per facilitare le partenze in salita.
- Il cambio al volante – questo è un paddle montato su o accanto al volante che permette di cambiare marcia con un dito.
- Il cambio automatico – in alternativa potete optare per il cambio automatico, che vi permette di non cambiare marcia per accelerare. Il cambio automatico richiede un buon uso del braccio destro per cambiare tra N (neutro), P (parcheggio), R (retro) e D (guida).
- Ausili allo sterzo – questi permettono a chi ha difficoltà a muovere le braccia di girare il volante. Esempi di ausili allo sterzo sono il joystick e le estensioni del volante.
- Comandi al volante – questi consentono di attivare frecce, tergicristalli e fari con bottoni dedicati installati sul volante.
- Il freno a mano elettrico – questo permette di bloccare l’auto, una volta arrestata la marcia, con un bottone.
- Rampe – queste permettono di accedere al veicolo su sedia a rotelle dal retro e possono essere elettriche o manuali.
- Telecomandi – questi consentono di azionare determinate funzioni del veicolo, come l’apertura delle porte o la regolazione della posizione del sedile, senza usare i comandi a bordo.
- Sedili di trasferimento – sulle auto non accessibili da sedie a rotelle, è possibile installare sedili che ruotano, escono dal veicolo e si abbassano. Questi permettono a persone in carrozzina di salire e scendere dall’auto.
È difficile guidare un’auto per guida disabil?
No, gli adattamenti rendono la guida semplice per tutti. Potete attivare molti comandi, come l’acceleratore a cerchiello, con un dito solo.
Inoltre il concessionario auto disabili che provvederà ad adattare il veicolo da voi scelto selezionerà e installerà gli ausili in modo che siano facilmente accessibili e operabili in base alle vostre capacità.
Proprio come accade per la guida di un veicolo standard, i movimenti che dovrete fare per usare i controlli non vi verranno naturali da subito. Dovrete fare un po’ di pratica per renderli automatici.
Posso guidare in sedia a rotelle?
Si, non dovete necessariamente scendere dalla sedia a rotelle per guidare un’auto adattata. Le auto per guida in carrozzina, come la Peugeot Rifter Inspire, permettono salire a bordo su sedia a rotelle elettrica o manuale. Potete accedere al veicolo dal portellone posteriore; i sedili dei passeggeri sono retraibili, così non sono d’ingombro mentre manovrate la sedia a rotelle.
Le auto per guida in carrozzina permettono a tutti di salire e scendere dalla propria auto senza bisogno di trasferire il proprio peso dalla sedia a rotelle al sedile del guidatore. Inoltre su questi veicoli non è necessario smontare la carrozzina e riporre le ruote e il telaio in auto.
Come si guida un’auto per guida disabili?
Il primo passo è quello di avvicinarvi alla macchina e aprire il portellone posteriore tramite il telecomando. Se necessario, premete il bottone per azionare la rampa di accesso elettrica. Quando la rampa è pronta, entrate nell’auto a bordo della vostra sedia a rotelle.
Una volta a bordo potete spostarvi comodamente all’interno del veicolo per mettervi alla guida. Qui troverete un sistema per mettere la carrozzina in sicurezza. Sulla Rifter Inspire il sistema è automatico.
A questo punto dovrete spegnere il freno a mano elettrico e mettere in prima o retro tramite il cambio al volante o quello manuale. Dopo aver scelto la marcia potrete accelerare usando l’acceleratore a cerchio.
Una volta partiti, dovrete usare l’acceleratore a cerchio, gli ausili allo sterzo, il freno a spinta manuale, il cambio e i pulsanti per le frecce per viaggiare ovunque vogliate.
Sarete quindi completamente indipendenti poichè potrete guidare, parcheggiare e uscire dal veicolo senza bisogno dell’aiuto di altre persone.
Proprio come la guida standard, la guida in sedia a rotelle diventa automatica dopo qualche settimana di pratica.
Come funzionano le lezioni di guida?
La maggior parte delle scuole guida italiane non dispongono di veicoli adattati, per cui dovrete acquistare un’auto per guida disabili per fare le lezioni pratiche.
Prima di comprarla, assicuratevi di aver ottenuto il certificato di idoneità alla guida dalla Commissione Medica Locale. Mentre attendete la consegna del veicolo potete studiare la teoria e completare l’esame teorico.
Quando siete in possesso dell’auto potrete fare lezioni di guida con un istruttore o con accompagnatore con massimo 65 anni di età e almeno 10 anni di patente.
In alcune città, come a Bergamo, alcune associazioni mettono a disposizione veicoli adattati a persone con disabilità che vogliono prendere la patente speciale ma non sono pronte ad acqistare il proprio. Il servizio è gratuito.
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