Skip to main content

Concerti accessibili: Ora sono un diritto

Concerti accessibili: Ora sono un diritto

Concerti accessibili: Ora sono un diritto

Le persone con disabilità hanno diritto ad assistere a concerti pienamente, senza barriere o ostacoli visivi. Lo ha stabilito il Tribunale di Verona lo scorso Marzo.

Nel 2019 Sofia Righetti, 35 anni, si è recata presso l’Arena di Verona per guardare il concerto degli Evanescence con il fidanzato. La ragazza è su sedia a rotelle, oltre che modella, attivista femminista intersezionale, laureata in Filosofia del Diritto, specializzata con lode nei diritti delle persone con disabilità e campionessa di sci.

Sofia ha prenotato e pagato un biglietto per persona disabile. Eppure il posto a lei assegnato si trovava direttamente dietro la platea, dove tutte le persone si sono alzate a ballare e cantare non appena è iniziato il concerto. Così Sofia non ha potuto assistere allo spettacolo.

L’episodio non è isolato – spesso le persone disabili non possono fruire di concerti in tutta Italia. Molti locali non hanno una rampa di accesso per carrozzine. Tanti campeggi fuori dai festival musicali non rispettano gli standard di accessibilità. Artisti con disabilità non possono salire su grandi e piccoli palchi.

Eppure la legge 67/2006 condanna le discriminazioni dirette e indirette nei confronti delle persone con disabilità. Inoltre nel 2020 l’associazione Attitude Is Everything aveva pubblicato una guida gratuita ai concerti accessibili per band, artisti e promotori.

La decisione del Tribunale di Verona di condannare la Fondazione Arena di Verona, Arena di Verona s.r.l. e Vivo Concerti s.r.l. per condotta discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità è passata alla storia. Le associazioni devono costruire una pedana rialzata da cui le persone in carrozzina possono vedere il palco all’interno dell’arena entro il 31 Dicembre 2023 e risarcire il danno subìto da Sofia, stabilito a 3.500 euro.

Sofia è convinta che la condanna: “Fa la storia della legislazione italiana e crea un precedente a cui tutte le persone con disabilità potranno appellarsi quando vedranno i loro diritti calpestati durante uno spettacolo o un concerto, in qualsiasi location del territorio. È una vittoria non solo mia, ma di tutti noi. E posso dire che giustizia è stata fatta.”

L’Associazione Luca Coscioni, che ha aiutato Sofia a vincere la causa, fornisce assistenza legale a persone disabili i cui diritti umani e le libertà civili vengono violati. “Ora l’Associazione Luca Coscioni vigilerà affinché gli ordini e le prescrizioni impartite dal Tribunale di Verona vengano rigorosamente rispettati dalle società che sovrintendono e organizzano i concerti all’interno di Arena” hanno dichiarato gli avvocati dell’associazione a Repubblica. “Al tempo stesso – aggiungono – siamo consapevoli che il problema della fruibilità dei concerti per le persone con disabilità non è circoscritto solo all’Arena di Verona, ma è esteso su tutto il territorio nazionale”.

Sedi, locali e teatri sono ora più motivati a fornire accesso a chi ha problemi di mobilità. Attenzione però. Secondo Sofia Righetti, alcune sedi non accessibili ai disabili hanno trovato uno stratagemma per evitare una possibile causa o un post virale sui social. Prima che i biglietti possano essere comprati, queste sedi rendono indisponibili i posti per persone disabili, che ammontano solo allo 0,5% del totale. Senza biglietto apposito, i disabili non possono entrare. Se questo fosse vero, la discriminazione sarebbe ancora più grave.

Consigli per verificare che un concerto sia accessibile

Secondo la guida di Attitude Is Everything, è facile capire se la sede di un concerto è accessibile. Andate sul sito web dell’ente e verificate se c’è una sezione per l’accesso ai disabili.

Per essere pienamente accessibile, la sede deve avere:

  • bagni adattati
  • almeno un accesso senza gradini
  • un luogo elevato con buona visibilità riservato a persone in carrozzina
  • sottotitoli per non vedenti
  • biglietti gratuiti per caregiver
  • nessuna luce stroboscopica.

Le grandi sedi spesso offrono queste informazioni sul proprio sito internet. Se il concerto a cui siete interessati si svolge in un locale più piccolo, telefonate per chiedere informazioni dettagliate.

Se una sede nella vostra città non offre questi servizi, mandate loro la guida di Attitude Is Everything e incoraggiate gli organizzatori ad adattarsi. Potete anche dare suggerimenti per migliorare una sede accessibile, come creare un accesso al bar per persone su sedia a rotelle.