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Concerti inaccessibili: Genitori Tosti intervengono

L’associazione veronese “Genitori Tosti in tutti i posti” ha lanciato una campagna per lottare contro la diseguaglianza che affligge i propri figli ai concerti. Tantissimi luoghi in cui si svolgono concerti o eventi artistici in Italia è ancora inaccessibile a persone disabili. Mancano molto spesso posteggio per disabili nelle vicinanze, pedana sopraelevata che permette di vedere il palco, bagni accessibili, audio o video descrizione, interpretariato LIS, e più.

Le persone disabili si trovano quindi spesso a scoprire di non poter fruire dell’evento in modo completo il giorno stesso in cui si svolge. Gli organizzatori invitano loro ad “accontentarsi”. Questo succedere perché non ci sono esperti di accessibilità nel team di chi organizza il concerto o evento.

L’associazione denuncia l’esperienza della giornalista Valentina Tomirotti, che si era recata presso l’Arena di Verona per vedere il concerto di Coez nel settembre del 2020. La donna è stata fatta accomodare in un posto normodotato in platea, nonostante lei fosse su sedia a rotelle. Non appena il pubblico si è alzato in piedi, la giornalista non ha più visto nulla.

L’Associazione Genitori Tosti punta a riunire gli esponenti del settore musicale, gli esperti di accessibilità e il ministero dello Spettacolo per creare un unico protocollo per la gestione di eventi culturali e artistici che ponga fine alla discriminazione attuale.

Il nome dell’associazione fa riferimento al fatto che questi genitori vogliono ottenere uguaglianza in tutte le sedi di eventi culturali; all’aria aperta e al chiuso. Il gruppo si batte per l’abbattimento delle barriere architettoniche in teatri, stadi, scuole, cascine, e più, per qualsiasi tipo di evento.

La presidente Alessandra Corradi spiega: “La campagna continuerà fino a dicembre 2021 e abbiamo intenzione di organizzare un concerto in cui dimostriamo in diretta cosa significa accessibilità, cosa è e come si fa”.

Oltre alla campagna di sensibilizzazione, l’associazione aiuta famiglie con persone disabili a risolvere problemi di mancata accessibilità in sedi di attività culturali. Il servizio è gratis e avviene a distanza.

Genitori Tosti vuole rendere i disabili liberi di partecipare alla vita sociale in Italia e di prendere parte pienamente, in maniera attiva, ad eventi artistici e culturali. Le persone disabili hanno diritto all’inclusione in tutte le sue sfaccettature. Per poter ottenere la piena inclusività sociale, dobbiamo rimuovere ogni forma di discriminazione.

Non vediamo l’ora di vedere come sarà organizzato il concerto accessibile di “Genitori Tosti in tutti i posti” a fine anno.