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Contrassegno disabili: Chi può richiederlo e come

Contrassegno disabili: Chi può richiederlo e come

Il contrassegno disabili è un tagliando azzurro con il simbolo internazionale della disabilità (la sedia a rotelle) bianco su sfondo blu. Va esposto, in originale, sul prabrezza della propria auto, sia che sia una vettura normale, sia che sia un’auto per sedia a rotelle, per usufruire di facilitazioni per la sosta e la circolazione.

Queste agevolazioni consentono alle persone con disabilità di salire e scendere dalla propria auto in prossimità della propria destinazione, lontano da barriere architettoniche.

Ecco tutto ciò che serve sapere sul pass disabili.

Le agevolazioni a cui si ha diritto con il contrassegno disabili

Espondendo il contrassegno, l’auto può viaggiare in aree pedonali urbane e in zone a traffico limitato (ZTL) che sono accessibili ad almeno una categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.

Inoltre, è possibile parcheggiare negli appositi spazi. Qualora non ci sia disponibilità nei posti riservati, chi possiede il badge può sostare nei parcheggi a strisce blu gratis.

Per garantire il corretto ultizzo dei parcheggi riservati, nel 2022 la legge ha stabilito un’inasprimento delle sanzioni per i trasgressori. Chi parcheggia in un posto disabili senza contrassegno rischia da 168 a 672 euro di multa.

Attenzione però: il badge non consente di parcheggiare in zone di sosta vietata e in luoghi dove il veicolo crea intralcio o pericolo per la circolazione.

Il contrassegno è riconosciuto in tutta l’Unione Europea, per questo ora si chiama CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo). Quindi i titolari possono godere delle stesse agevolazioni di cui beneficiano in Italia in qualsiasi paese dell’Unione Europea.

Chi può fare richiesta per il pass disabili?

Ecco chi ha diritto al CUDE:

  • Persone invalide con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta;
  • Persone non vedenti;
  • Persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di infortunio o per altre cause patologiche;
  • Persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura.

Su che veicoli si può utilizzare il contrassegno disabili?

Per beneficiare delle agevolazioni, non è necessario viaggiare su auto per trasporto disabili in carrozzina, possedere un’auto intestata alla persona disabile o avere la patente di guida. Il contrassegno non è vincolato ad una macchina in particolare. La persona disabile può esporlo sul parabrezza di qualsiasi veicolo su cui sia a bordo.

Il titolare deve però dimostrare di essere il conducente o il passeggero del mezzo. Nel caso in cui l’intestatario del contrassegno non sia a bordo del veicolo, le forze dell’ordine possono emettere una multa fino a 344 euro e sottrarre due punti dalla patente del proprietario del veicolo.

È anche possibile associare il proprio contrassegno un massimo di due targhe per l’accesso alle ZTL del proprio Comune di residenza. Queste targhe verranno registrate sulla piattaforma CUDE, che funziona in tutta l’Unione Europea.

Basta esporre il contrassegno per viaggiare in ZTL?

Chi espone il badge può accedere a aree pedonali urbane e ZTL che sono accessibili ad almeno una categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità. Il riconoscimento del veicolo avviene grazie alle telecamere, che verificano che la targa sia associata ad un contrassegno.

Se però viaggiate in un Comune diverso dal vostro che non è iscritto alla Piattaforma Unica Nazionale informatica delle targhe associate al CUDE, dovete comunicare il vostro passaggio alla polizia municipale locale in anticipo o entro 48 ore. Purtroppo, sono solo 26 i comuni iscritti al CUDE al momento.

Come si ottiene il contrassegno disabili?

Per ottenere il CUDE è necessario:

  • Richiedere una certificazione medica che attesti cecictà o capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta presso la propria ASST (ASL) di appartenenza;
  • Presentare domanda presso il proprio Comune di residenza allegando il certificato medico, una fotocopia del certificato, una certficazione dei dati personali e una fototessera.

È possibile delegare la richiesta del badge a un caregiver o familiare per evitare di recarsi in Comune.

Il contrassegno viene rilasciato dal Comune di residenza alla persona disabile e non è cedibile.

Il pass disabili è azzurro chiaro e include una fototessera dell’intestatario per agevolare i controlli delle forze dell’ordine. Il pass era di colore arancione fino a settembre 2012.

Quanto costa il contrassegno disabili?

Il costo del CUDE varia da regione a regione. Si paga una marca da bollo di 16 euro e un costo di rilascio al Comune. Il totale non può superare i 50 euro.

È possibile consegnare la documentazione per la richiesta e il rinnovo del contrassegno via fax per risparmiare sui costi di stampa.

Quanto dura il pass disabili?

Il contrassegno ha una vailità di cinque anni, se chi ne fa richiesta soffre di disabilità permanente. Per i badge temporanei, la durata viene stabilita dal certificato medico.

Alla scadenza del contrassegno, bisogna fare richiesta di rinnovo, se se ne ha diritto. Per ottenere il rinnovo è necessario presentare un certificato del medico curante che attesti che le proprie condizioni sanitarie sono rimaste invariate.

È quindi importante tenere d’occhio la data di rilascio e validità del proprio contrassegno.

Quando è possibile richiedere il duplicato del CUDE

È possibile richiedere una copia del contrassegno disabili quando:

  • Il badge originale diventa illeggibile,
  • Il contrassegno viene smarrito.

Per ottenere il duplicato, si deve fare richiesta presso l’ufficio del Comando di Polizia Locale, allegando il proprio documento di identità, una fototessera e i moduli richiesti. Al momento del rilascio del duplicato, il documento originale viene ritirato.

Se il constrassegno è stato smarrito, bisogna allegare anche una copa della denuncia di smarrimento presentata presso un organo di Polizia.