Italdesign, storica azienda torinese di Giorgetto Giugiaro, si qualifica leader nell’innovazione della mobilità delle persone disabili. Il business, ora di proprietà del Gruppo Volkswagen, sta sviluppando il primo servizio di mobilità per chi è su sedia a rotelle basato sul principio del sistema di bike-sharing.
Si chiama Wheelchair Mobility Integration, abbreviato WheeM-i. Il progetto consiste in una flotta di dispositivi elettrici semiautonomi a cui si può accedere direttamente con la propria carrozzina. L’utente riesce così a muoversi in città su diversi tipi di terreno, come il pavè, e di superare alcune barriere architettoniche, tra cui gradini. È un grande aiuto per chi vive in zone non completamente pianeggianti ed è costretto a usare la carrozzina in salita.
Per permettere all’utente di viaggiare in completa sicurezza, la minicar è equipaggiata con un sistema di sensori per prevenire collisioni con ostacoli fissi o mobili. Il mezzo inoltre posiziona la persona a 20-30 centimetri di altezza in più, permettendo una comunicazione più agevole con le altre persone.
Il mezzo di trasporto è stato disegnato e progettato basato sul feedback di persone su sedia a rotelle per ottimizzarne al massimo la funzionalità e il comfort. Partecipanti di varie età e con diverse disabilità hanno preso parte in molteplici test drive a ogni stadio di avanzamento del progetto. L’azienda ha fatto testare la minicar sia a persone che sono cresciute con una disabilità che a persone che hanno perso l’uso delle gambe durante la loro vita. Ad oggi, il progetto continua a progredire, dando speranza che possa diventare presto concreto.
Per poter accedere a una WheeM-i occorrerà prenotarsi per un certo orario tramite una app. Ci si potrà poi recare all’hub di raccolta e attivare il proprio veicolo usando il proprio smartphone. Il sistema elettrico abbasserà uno scivolo per consentire all’utente di entrare nel veicolo con a bordo della sedia a rotelle. Una volta finito di usare la minicar, bisognerà riconsegnarla presso uno degli hub.
Tramite la app dedicata, gli utenti potranno usare un navigatore satellitare, comandare la minicar e comunicare con altri mezzi di trasporto tramite API. Ogni minicar è collegata tramite GPS a un sistema centralizzato per conoscerne la posizione in qualsiasi momento.
Joerg Astalosch, amministratore delegato di Italdesign, ha dichiarato: “Come azienda che da sempre fornisce servizi per la mobilità a costruttori di tutto il mondo, crediamo fermamente che la future mobility debba avere un impatto positivo sulla vita di ogni persona.” Continua Astalosch: ”WheeM-i è parte di questa visione e speriamo davvero di portarlo a diventare realtà, in modo da offrire, in collaborazione con le municipalità e altre aziende, un servizio che possa rendere più facile l’esperienza quotidiana di chi deve utilizzare la sedia a rotelle”.
Il progetto WheeM-i è stato selezionato tra uno dei cinque finalisti del concorso Mobility Unlimited Challenge di Toyota Mobility Foundation nel 2021. L’iniziativa mira a promuovere miglioramenti radicali per la mobilità, integrazione e indipendenza di persone con paralisi degli arti inferiori o deficit motorio.
Speriamo che WheeM-i diventi una realtà in un futuro molto vicino. Per ora, Italdesign si è aggiudicata un premio di 500mila dollari per sviluppare il progetto ulteriormente.
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