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Scooter elettrici per disabili: La guida definitiva alle norme

Scooter elettrici per disabili: La guida definitiva alle norme

Lo scooter elettrico per disabili è un mezzo molto utile. Regala indipendenza a chi non può uscire da solo per fare commissioni o anche un giretto all’aria aperta.

I tipi di scooter elettrici

Ci sono tre tipi di carrozzine elettriche:

● Gli scooter a tre ruote, che sono molto comodi e facili da manovrare

● Gl scooter a quattro ruote, che offrono maggiore stabilità, anche su terreni non asfaltati

● I modelli pieghevoli, che entrano nel bagagliaio di un’auto e sono molto comodi per viaggiare.

Le norme per la circolazione

Essendo ingombrante ed effettivamente un mezzo di trasporto personale, gli scooter elettrici devono soddisfare determinati requisiti di sicurezza e seguire le regole del codice della strada. Per questo motivo, possono essere sottoposti a controlli.

Le carrozzine elettriche fanno parte della stessa categoria dei veicoli per disabili, secondo le norme stradali. Rientrano infatti tra gli ausili medici. La dicitura “Dispositivo Medico” deve essere riportata sulla tabella riassuntiva del veicolo. Nonostante ciò, le carrozzine non possono circolare sulla strada.

Con scooter elettrico per disabili vi potrete quindi muovere solo su marciapiedi, piste ciclabili, viali pedonali e banchine. Attenzione però, anche se è un veicolo-non-veicolo, vi dovrete comportare come se foste alla guida di un’auto. Avrete quindi l’obbligo di tenere la destra, stando il più vicino possibile alla propria corsia di marcia, per causare il minimo intralcio alla circolazione di pedoni e bici.

Lo scooter o vespa elettrico dovrà essere munito di fari e dispositivi sonori per avvertire del proprio arrivo. Questo permetterà di limitare il numero di incidenti. Per attraversare la strada, dovrete utilizzare le strisce pedonali.

Nel caso in cui doveste attraversare una carreggiata più larga di 100 metri, dovrete attraversare in senso perpendicolare rispetto alla carreggiata ed evitare di farlo in senso diagonale. Durante l’attraversamento, dovrete dare la precedenza agli altri veicoli e evitare di intralciare il traffico.

Marciapiedi troppo stretto o assente

Se non vi fosse spazio sui marciapiedi, le carrozzine elettriche dovranno circolare sul margine della carreggiata. Ma vediamo esattamente come e dove.

Nei centri urbani, su carreggiate a due sensi di marcia, gli scooter elettrici devono circolare sulla carreggiata nella direzione opposta al senso di marcia. Se invece la carrozzina viaggiasse su una strada extraurbana a senso unico, dovrà stare sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli.

Se non rispettate queste norme, sarete sottoposti a multe e sanzioni. Non sarete però dovuti a pagare il bollo, nè l’assicurazione. E avrete la possibilità di recarvi ovunque, anche all’interno dei locali.

Come procurarsi uno scooter elettrico per disabili

Per l’acquisto degli scooter elettrici in via privata, potrete avvalervi dell’agevolazione fiscale della riduzione dell’iva dal 22 al 4%.

In alternativa, potrete recarvi da un medico della ATS a chiedere la prescrizione della carrozzina come ausilio. Una componente fondamentale del momento in cui avviene la prescrizione è la stesura di un programma di riabilitazione. Solo nel caso in cui l’ausilio faciliti la riabilitazione del paziente, e ci siano dei controlli per verificare i miglioramenti della salute di questo, sarà possibile ricevere l’autorizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.