Unasca (l’Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) e FISH (la Federazione Italiana Superamento Handicap) hanno firmato un protocollo per agevolare il conseguimento della patente da parte delle persone con disabilità.
La possibilità di ottenere la patente di guida per operare auto per guida disabili esiste da tempo, ma il processo per ottenerla è spesso complicato, lungo e costoso.
La nuova intesa è quindi essenziale per l’incremento dell’inclusività sociale e il miglioramento della mobilità indipendente delle persone diversamente abili in Italia.
Il protocollo firmato Unasca e FISH
Il protocollo è stato sottoscritto a Febbraio 2024, a Palazzo Montecitorio, a Roma, in seguito a una tavola rotonda.
L’intesa mira a potenziare il progetto UNASCAbile, lanciato da Unasca nel 2022, per rendere il processo di ottenimento della patente speciale più semplice, economico e veloce.
Nel documento vi sono cinque punti principali:
● La formazione di autoscuole e studi di consulenza automobilistica in materia fiscale e sulle partnership commeciali esistenti per l’acquisto di auto per guida disabili e per effettuare le modifiche auto per disabili su veicoli di proprietà;
● L’introduzione di esenzioni fiscali e agevolazioni per l’ottenimento della patente speciale per le persone con disabilità;
● Il supporto alle persone disabili nel processo per il conseguimento della patente di guida;
● La formazione specifica di autoscuole e studi di consulenza automobilistica per rispondere alle esigenze di clienti disabili;
● L’istituzione di tavoli tecnici per influire sulla legislazione inerente al raggiungimento della patente speciale.
Questi punti hanno lo scopo di rafforzare la collaborazione tra enti pubblici e privati, a tutti i livelli, per permettere alle persone con disabilità di beneficiare delle opportunità a cui hanno diritto.
I corsi di formazione tratteranno i seguenti argomenti:
● Gestione dell’atto di vendita di veicoli intestati a disabili;
● Gestione delle pratiche auto dei diversamente abili;
● L’immatricolazione con l’IVA al 4%;
● La tassa di circolazione;
● Il collaudo di adattatori alla guida;
● Come relazionarsi al cliente disabile;
● Le agevolazioni disponibili per i guidatori disabili;
● I centri di mobilità e gli ausili per la guida;
● Il ruolo e a lista delle commissioni mediche locali per il rinnovo della patente.
Il protocollo mira anche ad aumentare il numero di auto per guida disabili disponibili presso le autoscuole per fonire un servizio più capillare sul territorio. Fortunatamente, esistono già partnership commerciali per la facilitazione dell’acquisto di macchine per disabili e per effettuare le modifiche auto per disabili su veicoli di proprietà.
Inoltre, i tavoli tecnici offriranno al governo indicazioni per semplificare e velocizzare le pratiche amministrative per l’ottenimento della patente speciale. A fine 2023, FISH aveva lanciato un appello alla semplificazione dell’accesso alla patente speciale presso la sede di audizione alla IX Commissione Trasporti della Camera. Il processo è spesso lungo e costoso. L’istituzione dei tavoli tecnici aiuterà il governo a snellire il processo.
Secondo Vincenzo Falabella, Presidente della FISH, questo è “Un accordo necessario per porre al centro del dibattito nazionale il tema della mobilità per le persone con disabilità. […]” Troppo spesso il diritto all’inclusività delle persone con disabilità è considerato poco importante in Italia. “Con questo accordo andremo a garantire inclusione sociale e pari opportunità per chi oggi vive nel nostro Paese con una condizione di disabilità”, continua Falabella.
L’introduzione di un valutatore di capacità residue
Nell’ottica di velocizzare il processo per l’ottenimento della patente speciale, FISH ha proposto l’ipotesi di utilizzare un valutatore di capacità residue. Questo utilizzerebbe un simulatore per esaminare le potenzialità e i limiti delle persone con disabilità.
La simulazione permetterebbe di stabilire se la persona è idonea a guidare. Questo farebbe risparmiare tempo e soldi alle persone con disabilità, che otterrebbero una valutazione oggettiva e tempestiva.
Il simulatore sarebbe anche utile per valutare l’idoneità alla guida di persone anziane e coloro che hanno violato il Codice Della Strada, garantendo maggiore sicurezza sulle strade.
Il Progetto UNASCAbile
Il progetto UNASCAbile (acronimo per “UNASCA insieme al diversamente abile”) è nato nel 2012 per garantire il diritto alla mobilità indipendente delle persone disabili, migliorando la loro inclusione sociale e qualità di vita. Sono coinvolti nel progetto Unasca, FISH e il Centro Studi “Cesare Ferrari.”
Le tre associazioni vogliono creare una rete di comunicazione tra professionisti e enti no-profit per semplificare e rendere più accessibili le producedure tecnico-amministrative nel settore auto a persone con disabilità.
Secondo i fondatori di UNASCAbile, le barriere nei confronti delle persone diversamente abili non sono solo architettoniche, ma anche culturali. Per questo motivo il progetto vuole educare operatori di scuola guida e studi di consulenza automobilistica a relazionarsi con e soddisfare le esigenze di automobilisti disabili che sono in grado di gestire autonomamente i propri interessi.
I partecipanti ai corsi UNASCAbile esibiscono un logo che certifica le proprie competenze nel settore automobilistico per le persone con disabilità. Queste strutture sono in grado di offrire un servizio completo e adeguato a clienti disabili.
Trovate la lista degli studi di consulenza automobilistica e autoscuole UNASCAbile sul sito dedicato al progetto. Le strutture sono presenti in tutte le regioni italiane, distribuite su varie province, ad esclusione di Calabria, Trentino-Alto Adige e Valle D’Aosta.
Sono 160mila le patenti B speciali attive in Italia. Grazie al progetto, nel solo 2022, sono state rilasciate ben 2,405 patenti speciali. Un nuovo record, che Unasca mira a superare al più presto.
È utile ricordare che a Roma sta per aprire il Punto Unico nazionale per la Mobilità Accessibile e Sostenibile. Il centro, oltre a favorire la mobilità di persone disabili su mezzi pubblici, supporterà i cittadini nella richiesta della patente speciale.
Così, le persone diversamente abili saranno supportate a 360 gradi nel conseguimento della patente di guida. Da un lato, gli enti coinvolti nel rilacio della patente speciale saranno in grado di offrire un servizio adeguato ai clienti disabili. Dall’altro, le persone con disabilità potranno richiedere aiuto al Punto Unico nazionale per la Mobilità Accessibile nel caso in cui riscontrino intoppi nel processo.
Spain