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FISH: Semplifichiamo l’accesso alla patente speciale

FISH: Semplifichiamo l’accesso alla patente speciale

Viaggiare autonomamente non è semplice per le persone con disabilità, qualunque sia la distanza da percorrere. Mentre la tecnologia avanza e ogni anno vediamo lo sviluppo di nuove soluzioni per migliorare la mobilità, la burocrazia italiana rimane un ostacolo all’inclusività.  

Basta pensare al lungo iter burocratico a cui si va incontro per ottenere una patente speciale in alcune province.  

Come ottenere la patente speciale 

Chi vuole conseguire, rinnovare o revisionare la patente speciale deve prenotare una visita di idoneità all’ufficio competente della Azienda Usl. Durante la visita, i medici legali stabiliranno se possedete i requisiti fisici e psichici per guidare e potranno richiedere ulteriori accertamenti da presentare alla Commissione Medica Locale. 

Prima di prenotare l’appuntamento è importante telefonare o fare visita agli uffici della Commissione Medica Locale dove farete la visita per chiedere informazioni sui documenti, le marche da bollo e le ricevute di pagamento da presentare. Le modalità di accesso alla visita variano per ogni Commissione, quindi è importante informarsi per tempo.  

Dopo aver conseguito il certificato di idoneità, dovrete sostenere il normale esame di guida. Se avete già una patente standard, dovrete solo fare richiesta di aggiornamento del documento presso la Motorizzazione Civile.  

Otterrete così una patente speciale su cui sono riportati i codici degli adattamenti richiesti. Le modifiche auto per disabili includono, per esempio, il cambio di velocità adattato, la frizione automatica o il pedale di accelerazione a bilanciere. Ogni modifica viene descritta tramite un codice univoco. 

Una volta ottenuta la patente, potrete guidare i mezzi delle categorie che avete conseguito, a patto che questi siano adattati secondo le condizioni riportate sul certificato di idoneità.  

Prima di mettervi alla guida, dovrete portare il vostro mezzo presso la Motorizzazione Civile locale per essere visionato e provato. 

Gli intoppi per l’ottenimento della patente speciale nel 2024 

Nonostante la mobilità autonoma sia protetta dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, fare richiesta per la patente speciale non è semplice o veloce in alcune città d’Italia. 

Il processo per la richiesta e il rinnovo della patente può essere lungo e costoso. Inoltre le Commissioni Mediche forniscono spesso valutazioni difformi. Quindi gli standard per l’idoneità variano in base alla Commissione esaminatrice. 

Questi problemi sarebbero meno gravi se l’Italia avesse una buona rete di trasporti locali accessibili o l’infrastruttura che permette alle persone con disabilità di muoversi a piedi o in carrozzina in sicurezza. Purtroppo non è questo il caso, quindi conseguire la patente speciale e comprare un veicolo adattato o adattare la propria auto di proprietà è l’unico modo per muoversi in autonomia per le persone disabili. 

Audizione della FISH per la modifica del codice della strada 

La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha evidenziato queste problematiche presso la sede di audizione alla IX Commissione Trasporti della Camera a fine 2023.  

L’associazione ha presentato degli emendamenti per apportare delle modifiche al codice della strada con il fine di migliorare l’iter burocratico e ridurre i costi della patente speciale. 

Scadenze e criteri di rilascio e rinnovo  

La FISH ha evidenziato che il certificato di idoneità rilasciato dalle Commissioni Mediche Locali può essere valido fino a cinque anni, ma le singole Commissioni hanno il diritto di stabilire termini più brevi, se necessario. Chi è affetto da patologie degenerative deve spesso ottenere il certificato ogni uno o due anni. 

L’associazione ha richiesto un intervento normativo per ridurre i costi delle procedure amministrative. Secondo l’emendamento proposto, se a una persona con disabilità viene rilasciato un titolo di guida con validità inferiore ai cinque anni non deve pagare le spese per ottenere, rinnovare, duplicare o revisionare la patente di guida speciale.  

La FISH ha anche sottolineato che le valutazioni delle Commissioni Mediche Locali sono effettuate secondo criteri soggettivi. Inoltre i medici della Commissione spesso non hanno competenze dirette sulla condizione di disabilità della persona valutata. Grazie a nuove terapie e cure che esistono oggi è possibile valutare una condizione di disabilità in modo più preciso. Quindi la FISH chiede l’introduzione di valutazioni oggettive e cadenze di rinnovo più lunghe. 

Visita e prova dei veicoli adattati 

Come abbiamo spiegato qui sopra, per ottenere la patente speciale è necessario far visionare e provare il proprio veicolo adattato presso la Motorizzazione Civile. La FISH ha presentato un emendamento per evitare costi extra a chi ha già adattato il proprio veicolo. L’associazione chiede che tutti i veicoli modificati secondo l’art. 75 del codice della strada vengano esonerati dalla visita e dalla prova. 

Tempistiche di rinnovo 

I tempi necessari al rinnovo delle patenti speciali sono spesso lunghi e disallineati con le esigenze oggettive e personali delle persone con disabilità.  

Attualmente le Commissioni Mediche Locali si avvalgono dei Centri di Mobilità Fiat Auto (ora Stellantis) per valutare le capacità di guida delle persone con disabilità. Questi centri non sono presenti in modo uniforme sul territorio. Per cui i tempi di attesa sono lunghi e le persone disabili devono spesso recarsi in un’altra città. Per questo motivo, la FISH chiede l’istituzione di questi centri in ogni provincia.  

Avvisatori acustici e interventi stradali per persone cieche 

Attualmente il codice della strada prevede l’adattamento di impianti semaforici presso attraversamenti pedonali solo nel caso di nuova installazione o sostituzione del semaforo. La FISH propone l’adattamento di tutti gli attraversamenti pedonali semaforizzati per aiutare le persone con disabilità visiva a attraversare la strada in sicurezza. 

Tra gli adattamenti a disposizione oggi vi sono avvisi sonori che segnalano il tempo di via libera, pavimentazione che agevola l’individuazione delle segnalazioni e comandi manuali accessibili per garantire più tempo per l’attraversamento a chi si muove lentamente.  

Punto Unico Nazionale per la Mobilità Accessibile e Sostenibile 

Nel frattempo, a Roma sta per aprire il Punto Unico nazionale per la Mobilità Accessibile e Sostenibile grazie a una collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) e l’Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti (ANGLAT). 

Questo centro promuoverà la mobilità delle persone con disabilità motoria e neuromotoria, sia in auto che sui mezzi pubblici. A tal fine, il centro offrirà supporto ai cittadini per la richiesta della patente speciale, organizzerà attività di ricerca, seminari, corsi di formazione sulla mobilità inclusiva e metterà a disposizione veicoli speciali per le prove di guida. Inoltre, il centro sarà un punto di riferimento per gli enti coinvolti nel rilascio della patente speciale e nella mobilità accessibile. 

Tra le iniziative che verranno messe in atto vi è l’accesso gratuito ai servizi per l’accertamento e la valutazione delle abilità residue alla guida. 

Se state pensando di acquistare un’auto adattata, la situazione in Italia sta per migliorare. Grazie alle modifiche al codice della strada proposte da FISH e all’apertura del Punto Unico nazionale per la Mobilità Accessibile e Sostenibile, ottenere la patente speciale diventerà presto più semplice e meno caro. 

Ricordatevi anche che avete diritto all’IVA al 4% per l’acquisto di un’auto adattata nuova o usata.