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Semplificazioni per ottenere l’IVA al 4%

Semplificazioni per ottenere l’IVA al 4%

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente rivelato alcune importanti novità riguardanti l’agevolazione per l’acquisto di auto per disabili con IVA al 4% (invece del 22%).

La normativa varata dall’Agenzia riguardante le agevolazioni nel 2022 lasciava qualche dubbio. Le semplificazioni menzionate nella legge non erano chiare. Così un’associazione che svolge attività a sostegno della mobilità della comunità disabile ha posto un quesito all’Agenzia nell’estate del 2023.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è sufficiente mostrare una copia della patente di guida o il foglio rosa al momento dell’acquisto.

L’IVA al 4%

Prima di addentrarci nella questione semplificazione, riassumiamo brevemente le regole per usufruire dell’IVA al 4% per comprare un’auto adattata.

Ecco chi ha diritto alla agevolazione:

  • persone non vedenti e sorde,
  • ersone disabili con handicap psichico o mentale, titolari dell’indennità di accompagnamento che hanno certificazione di handicap grave (certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl),
  • persone disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni con certificazione di grave handicap (certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl),
  • persone disabili con ridotte o impedite capacità motorie (ma non contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”).

L’IVA al 4% può essere richiesta dalla persona disabile con reddito proprio o da un familiare con disabile a carico. Nel secondo caso, il disabile deve avere un reddito complessivo annuo che va da 2.840,51 euro a 4.000 euro.

L’agevolazione è applicabile sull’acquisto di auto per disabili nuove o usate con cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici per veicoli con motore a benzina, e fino a 2.800 centimetri cubici per auto con motore diesel. Per i mezzi con motore elettrico, la potenza non può superare i 150kW.

Attenzione però: il beneficio decade se l’autovettura viene venduta prima che siano passati due anni dalla data dell’acquisto.

La riduzione dell’IVA è anche applicabile a modifiche effettuate per l’adattamento di auto già possedute dal disabile o dal proprio caregiver, anche se queste sono di cilindrata superiore a quelle specificate qui sopra.

Per una lista completa delle condizioni da rispettare per beneficiare dell’IVA al 4% per l’acquisto di veicoli per disabili, vi invitiamo a leggere questo articolo.

L’agevolazione viene applicata anche sull’acquisto di mezzi che facilitano l’accompagnamento, la deambulazione e il sollevamento di persone disabili. Tra questi troviamo servoscala, piattaforme elevatrici, protesi, poltrone con meccanismo di propulsione, apparecchi di ortopedia, audizione e oculistica.

Come calcolare l’iva al 4%

Per calcolare il prezzo finale di un veicolo per disabili, bisogna innanzitutto capire se il prezzo esposto include l’IVA.

Se il prezzo è senza IVA, come spesso accade per veicoli usati venduti da concessionari, bisogna aggiungere il 4% del valore del mezzo al costo di acquisto.

Ecco un esempio: un’auto usata disponibile presso un rivenditore viene venduta per 22.000 euro.

Calcoliamo il prezzo finale con IVA al 4%.
22.000 x 1,04 = 22.880.

Se invece il prezzo comprende l’IVA, questa è calcolata al 22%. In questo caso dovrete calcolare l’imponibile senza IVA dividendo il prezzo per 1,22. Una volta ottenuto il risultato, dovrete moltiplicarlo per 1,04.

Ecco un esempio: il costo di un’auto adattata a km zero, comprensivo di IVA al 22% è di 22.000 euro.

Calcoliamo l’imponibile senza IVA.
22.000 / 1,22 = 18.032.

Ora calcoliamo il prezzo finale, inclusivo di IVA al 4%.
18.032 x 1,04 = 18.754

Le novità per la semplificazione dell’accesso all’agevolazione

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito sul proprio sito che è possibile mostrare solo la patente o il foglio rosa al momento dell’acquisto, a patto che questi riportino gli adattamenti prescritti dalla commissione medica in base alle esigenze della persona disabile. Quindi non è più necessario mostrare la copia della certificazione di handicap o di invalidità.

Chi presenta il foglio rosa al momento dell’acquisto ha tempo fino ad un anno per conseguire la patente di guida delle categorie A, B o C speciali. Se la persona disabile non consegue la patente, il trattamento agevolato decade.

Potete trovare il testo completo della risoluzione n. 40/E, che discute la questione in dettaglio, qui.

Quali documenti mostrare per ottenere l’IVA al 4%?

Ecco quindi i documenti che le persone disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti devono presentare in concessionaria per ottenere l’IVA al 4%:

  • atto notorio o dichiarazione di responsabilità attestante che nei quattro anni precedenti non si è usufruito della stessa agevolazione;
  • copia semplice della patente posseduta che riporta l’indicazione degli adattamenti alla guida, anche di serie, prescritti dalle commissioni mediche locali;
  • in alternativa, copia del foglio rosa rilasciato dalle commissioni mediche locali, che riporti la prescrizione degli adattamenti alla guida, anche di serie, per il veicolo agevolabile da condurre.

Questa semplificazione rende il momento dell’acquisto più agile e veloce.

Quali veicoli per disabili sono disponibili sul mercato italiano?

In Italia ci sono vari tipi di veicoli accessibili con sedia a rotelle. È ormai possibile acquistare auto, monovolume o minibus adattati. Ogni veicolo è equipaggiato con tecnologie e adattamenti che semplificano la guida e il trasporto di persone in carrozzina.

1) carrozzina al posto del passeggero posteriore,
2) carrozzina al posto guida,
3) trasferimento interno.

I veicoli accessibili con sedia a rotelle di Allied Mobility hanno pianali ribassati o tetti rialzati, sistemi di ritenuta per sedie a rotelle facili da utilizzare, cinture di sicurezza speciali addominali e rampe di accesso leggere e innovative. Ogni modello è progettato per rispondere alle esigenze di persone con mobilità ridotta e offrire loro maggiore libertà e indipendenza.

Dai un’occhiata alla nostra gamma.