Il settore della mobilità sta assistendo a sviluppi tecnologici sempre più grandi. E con esso i veicoli accessibili stanno facendo lunghi passi avanti.
I progressi della mobilità accessibile non dimostrano solo un avanzamento tecnologico ma un’evoluzione dell’inclusività nella nostra società. Basta pensare che in Italia i disabili non potevano guidare alcun tipo di veicolo fino al 1959. Oggi le persone con disabilità possono viaggiare comodamente a bordo di auto con bagagliaio per sedia a rotelle come passeggeri o guidare auto per guida disabili. Sul mercato italiano sono già comparse le prime macchine per disabili elettriche e a guida collaborativa. Cosa possiamo aspettarci dal 2025?
Ecco quattro tendenze nel mondo della mobilità accessibile da tenere d’occhio.
1) Incremento della vendita di auto per disabili elettriche
Probabilmente domanda e offerta per veicoli accessibili elettrici subiranno un incremento anche in Italia nel 2025.
Le auto elettriche offrono parecchi vantaggi per l’adattamento. Non avendo un motore a combustione, i veicoli elettrici hanno maggiore spazio interno e pianali ribassati. Questi ultimi permettono di installare rampe, verricelli e sollevatori più facilmente. Le auto per disabili elettriche sono quindi più spaziose e comode.
Un altro vantaggio delle auto per disabili elettriche è l’operazione silenziosa. Viaggiare senza il rumore di un motore termico è meno stressante, soprattutto per le persone con disabilità intellettiva e gli anziani. Il conducente può facilmente udire ciò che dice il passeggero disabile seduto nella parte posteriore dell’auto.
Inoltre, producendo zero emissioni, le auto elettriche sono più ecologiche e meno costose da ricaricare. Per questo il mercato di veicoli elettrici sta crescendo in tutto il mondo. In Italia la crescita iniziale è stata più lenta ma incentivi come l’Ecobonus, introdotto a Giugno 2024, hanno l’obiettivo di aumentare le vendite.
D’altra parte non abbiamo scelta. La legge sul clima approvata dal Parlamento Europeo nel 2018 prevede la riduzione delle emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.
Ad Allied Mobility, il concessionario auto disabili leader in Europa, puoi già ordinare la versione elettrica della Peugeot Rifter eHorizon™. A bordo della eHorizon™ possono salire un conducente e un passeggero nella parte anteriore. In quella posteriore si possono trasportare un passeggero su sedia a rotelle e tre passeggeri su sedili. È possibile affrontare viaggi in auto seduti sulla propria carrozzina o trasferirsi su uno dei sedili dei passeggeri. Il pianale molto ribassato dell’auto permette di accedere al veicolo da una rampa a bassa pendenza, rendendo la salita meno difficoltosa. La eHorizon™ è dotata di motore Electric 50kWh con 136 cavalli e offre un’autonomia fino a 276 chilometri.
2) Tecnologia smart integrata su veicoli accessibili
Il numero sempre crescente di funzionalità integrate nelle auto a guida collaborativa attualmente sul mercato ci sta lentamente avvicinando sempre più al concetto di guida autonoma. Le driverless cars sono veicoli in grado di spostarsi in modo completamente autonomo. Il conducente deve solo impostare la destinazione e scegliere il percorso; l’auto è in grado di giungere a destinazione senza bisogno di assistenza umana.
Come abbiamo discusso in un altro articolo, le driverless cars accessibili costituiscono il futuro dei veicoli per disabili. Immaginate un veicolo accessibile che viene a prendervi sotto casa, apre le portiere automaticamente, vi aiuta a salire a bordo e vi porta alla vostra destinazione. Tuttavia, a causa della mancanza di prototipi e dei rischi alla sicurezza che i primi modelli pongono, serviranno parecchi anni per vedere le prime auto autonome sulle strade italiane.
Nel frattempo, la tecnologia di guida collaborativa continua a migliorare. È probabile che nel 2025 vedremo l’introduzione di auto di livello 3 sul mercato europeo.
Su questo tipo di auto con guida autonoma limitata il conducente potrà cedere il controllo dei comandi di sicurezza all’auto in certe condizioni di traffico e meteo, pur rimanendo pronto a prendere il controllo del veicolo in qualsiasi momento.
E già dal 2025 le auto elettriche potrebbero ricevere aggiornamenti software remoti, ossia senza l’assistenza di un concessionario. Questi aggiornamenti non solo manterranno aggiornato il software del veicolo, ma introdurranno anche nuove caratteristiche e funzionalità, proprio come gli aggiornamenti di uno smartphone.
3) Personalizzazione dei veicoli
Ma i progressi resi possibili dall’intelligenza artificiale non finiscono qui. A caratteristiche oggi standard come il cruise control adattivo e il supporto dinamico della frenata si aggiungeranno presto funzionalità che rendono l’esperienza di guida più personalizzata e interattiva. Tra questi ci sono l’autentificazione biometrica e i comandi vocali.
Sensori biometrici permetteranno all’auto di riconoscere conducente e passeggeri e quindi di attivare rampe, aggiustare la posizione di sedili e sistemi di ancoraggio e cambiare impostazioni del sistema di infotainment in base a chi è a bordo. Non sarà più necessario usare le chiavi e il veicolo potrà essere comandato quasi interamente con comandi vocali.
Questo tipo di tecnologia non è imminente, ma già nel 2025 potremmo vedere i primi parabrezza con realtà aumentata. Questi sono in grado di analizzare l’ambiente di fronte al veicolo e proiettare informazioni e indicazioni sul parabrezza.
Il parabrezza tech potrebbe segnalare cose semplici come la velocità e la distanza da veicoli e ostacoli ma anche apporre nomi a edifici e colorare la corsia da seguire per arrivare a destinazione.
4) Più taxi disabili
Un altro trend che probabilmente vedremo nel 2025 è un aumento dei taxi disabili sulle strade italiane per favorire l’integrazione di veicoli per disabili nel sistema di trasporto pubblico.
A Parigi, già nel 2023, sono stati introdotti 50 taxi disabili alimentati a idrogeno. E come abbiamo visto, anche in Italia, nelle città più grandi, le licenze per taxi per disabili stanno piano piano aumentando. Più taxi accessibili significa una maggiore autonomia per le persone con disabilità. E più taxi accessibili elettrici significherebbe anche una riduzione delle emissioni.
Ad Allied Mobility offriamo una vasta gamma di veicoli pronti a operare come taxi per disabili. Tra queste ci sono l’elegante Ford Connect Freedom™ (fino a sette sedili), la pratica Peugeot Rifter Horizon™ (fino a sette sedili) e la più spaziosa Ford Tourneo Independence™ (fino a sette sedili). Tutti i veicoli adattati di Allied Mobility sono equipaggiati con una pedana per sedia a rotelle e sistemi di ancoraggio facili e veloci da operare.
Il futuro dei veicoli accessibili è alle porte. Allied Mobility è il concessionario auto disabili leader in Europa con sedi in Germania Regno Unito, Francia, Belgio, Spagna, Irlanda e Olanda. Per questo, adottiamo prontamente le nuove tecnologie. Se siete pronti a comprare un’auto per disabili o un taxi per disabili nel 2025, affidatevi a Allied Mobility.
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